Aperta una petizione su Facebook per chiedere a Apple un nuovo Mac Pro

Dall’avvento del primo iPhone e, successivamente, con il successo dell’iPad gradualmente l’interesse di Apple verso gli utenti che per anni l’hanno sostenuta acquistando i belli ma costosi computer Mac sembra gradualmente essere diminuito. Pur avendo continuato a produrre i portatili MacBook Pro e gli iMac, pur aggiornandoli con tempistiche sempre più lunghe, gradualmente sono diventati obsoleti e non più aggiornati alcuni dei computer più apprezzati: il MacBook bianco, molto diffuso tra gli studenti e adesso fuori produzione, e il Mac Pro che dall’agosto del 2009 è rimasto sempre lo stesso.

Stesso prezzo e, soprattutto, stesse caratteristiche hardware di un computer vecchio di quasi 3 anni. I professionisti del video editing che utilizzavano questa workstation professionale sono stati costretti a utilizzare soluzioni alternative, come gli iMac che però non consentono la stessa flessibilità operativa ed espandibilità di un tradizionale computer con case.

Il 9 maggio Lou Borella, a nome di tutta la comunità creativa legata al mondo Mac, ha inaugurato una pagina su Facebook il cui obiettivo è quello di portare all’attenzione dell’azienda di Cupertino l’interesse per i professionisti che utilizzano gli strumenti offerti su piattaforma Apple verso un nuovo computer Mac Pro al passo con i tempi.

Attraverso una lettera aperta, sottoscritta nel momento in cui scriviamo da circa 5.500 utenti, Borella invita Apple a dimostrare con i fatti di voler supportare adeguatamente quei professionisti che utilizzano i Mac Pro per lavoro ogni giorno. Il dibattito, tra i numerosi commenti, ha portato alla luce soluzioni che sicuramente non faranno felice l’azienda di Cupertino, tra queste il passaggio in massa a soluzioni hackintosh (PC con sistema operativo OS X modificato) pur di non utilizzare gli iMac non all’altezza delle necessità di molti.

Con l’introduzione della porta Thunderbolt, che ha anche il pregio di poter essere utilizzata come connettore esterno per schede d’espansione PCI Express, anche un computer portatile o un non troppo potente iMac potrebbe beneficiare di maggiore potenza di elaborazione tramite schede di espansione esterne. Il silenzio lungo quasi 3 anni riguardo i Mac Pro potrebbe quindi non essere legato alla voglia di introdurre nuovi computer professionali quanto quello di offrire la possibilità di trasformare un qualsiasi iMac in un Pro attraverso accessori esterni.

Mac Pro

L’ultima speranza per gli utenti pro di vedere un nuovo Mac Pro sulle loro scrivanie potrebbe avvenire durante la prossima Worldwide Developers Conference che si terrà a giugno, in concomitanza con la presentazione del sistema operativo OS X 10.8 Mountain Lion. Allo stato attuale molto probabilmente 5.500 utenti non sono sufficienti per far cambiare idea a Apple, ma non è escluso che nelle prossime settimane (grazie anche alla grande pubblicità che la pagina di Borella sta ricevendo) il numero degli iscritti possa moltiplicarsi.