Apple si adegua alle direttive europee, ecco il Micro USB Adapter

Per offrire ai consumatori il cosiddetto caricabatterie universale l’Unione Europea, tramite la sua Commissione, aveva firmato nel giugno 2009 un accordo con i principali produttori di telefoni cellulari per ridurre l’inquinamento elettronico. L’obiettivo era quello di utilizzare un connettore unico, il Micro USB, che consentisse di riutilizzare il caricabatterie di un vecchio telefono anche con il nuovo, senza costringere quindi a trasformare in rifiuto il caricabatterie precedente. Le aziende che hanno aderito all’iniziativa sono state Alcatel, Apple, Atmel, Emblaze, Huawei, LG, Motorola, NEC, Nokia, HTC, Qualcomm, RIM, Samsung, Sony Ericsson e Texas Instruments, ma se la maggior parte ha già sposato la direttiva europea, l’azienda della mela è rimasta a guardare senza prendere una posizione diretta, almeno fino a oggi.

È infatti comparso sull’Apple Store Online di Regno Unito, Francia e Germania, paesi in cui il nuovo iPhone 4S verrà commercializzato dal 14 ottobre, un nuovo adattatore Dock che permette di utilizzare un caricabatterie Micro USB anche con iPhone. Venduto a 9 euro il Micro USB Adapter non risulta inserito nella confezione dei nuovi dispositivi, ma semplicemente offerto come gadget aggiuntivo per tutti i possessori di smartphone prodotti da Apple. L’Unione Europea chiedeva di adeguarsi all’iniziativa inizialmente dal giugno 2010, rimandando l’obbligatorietà dell’adozione al giugno 2011, ma questa mossa ‘opzionale’ di Apple per la sua famiglia di smartphone non è chiaro se rispetti ufficialmente le indicazioni date dalla Commissione.

Se, come sembra, nella confezione dell’iPhone 4S e di tutti i dispositivi Apple in vendita l’adattatore non verrà fornito (si parla ancora di Dock Connector to USB Cable) sarà quindi possibile utilizzare i caricabatterie ‘di altri produttori’ con gli iPhone solo a patto di acquistare un ulteriore accessorio. Naturalmente vi terremo aggiornati nel caso in cui l’Apple Micro USB Adapter in vendita sull’Apple Store Online fosse semplicemente un ‘pezzo di ricambio’ di quello fornito all’interno della confezione.